|
| Una selezione di strutture affidabili per le tue Vacanze |
Turismo nell'Europa dell'EST
Città dell'Est dal grande fascino e di enorme portata storica, si possono visitare attraverso l'agevole percorso turistico crocieristico, che, insieme alle capitali nordeuropee, prevede tappe come Tallin in Estonia e San Pietroburgo, in Russia.
Tallin è una città affacciata sul Golfo di Finlandia, di cui si ammirano il castello 'piccolo', sede del governo nazionale, la duecentesca cattedrale di Aleksander Nevskij, eretta dai russi, le parallele vie Pikk e Lai (Piccola e Larga), il campanile della Chista Oleviste, risalente al 1267, le Torri, i bastioni del 500, il Municipio medievale situato nella piazza centrale. Tallin è pertanto una città ricca di bellezze artistiche, di carattere religioso e non, situata tuttavia in un contesto sociale di enorme difficoltà, tra ricchi e poverissimi, con differenze di classi e lo sforzo immane di una realtà che si libera dal pesante fardello storico dell'appartenenza all'ex URSS. Situata tanto a nord da godere le 'notti bianche' di Giugno, essa gode di un clima leggermente meno rigido rispetto alle medie della zona e la sua creazione risale all'Ordine Teutonico nel 1219. Legata economicamente all'attività portuale, Tallin conta circa 500000 mila abitanti, e molteplici sono i locali di ogni genere, i ritrovi, i luoghi di incontro in questa vivacissima città.
San Pietroburgo è una città maestosa: voluta dallo zar Pietro I, essa nacque nel 1702 come roccaforte militare, per neutralizzare la corte che ruotava intorno al Cremlino. La scelta di una capitale posta in una landa ghiacciata non fu casuale: infatti l'acquitrino conduceva al mar Baltico, ovvero alla porta d'accesso alla modernità: così la finestra della Russia sull'Europa ebbe un enorme sviluppo, tanto che presto San Pietroburgo assunse l'aspetto di una delle città più stupefacenti e incantevoli esistenti.
Chiamata Sankt Peterburg per la valenza germanica, divenne Pietrogrado, poi Leningrado, simbolo del paese Soviet tributo al padre della rivoluzione; infine riprese il suo primo nome, sAn Pietroburgo. Restano immutate le trcce di un passato ricco di storia e le dimensioni della città andarono gradualmente crescendo con la progressiva conquista dei territori asiatici. Percorrendo la Neviskij Prospekt, lunghissima arteria, cuore commerciale della città, si approda alla Piazza del Palazzo, attraverso l'arco di trionfo dell'italiano Carlo Rossi. Il turista può ammirare gli esterni del 'palazzo d'inverno', poi l'opulenta Cattedrale di Sant'Isacco, poi listituto quartier generale di Lenin, destinato tra l'altro, in epoca zarista all'accoglienza delle orfane. Sulla piccola isola 'delle lepri', compare la fortezza di Pietro e Paolo, la cui antica funzione fu militare, mentre oggi è un luogo frequentato anche per la vasta spiaggia e per l'immensa distesa d'acqua. Va visitato il Museo dell'Hermitage, con le sue immense collezioni, le opere più belle dell'arte europea.
Mediante un iter turistico di altro tipo, si può pensare ad un percorso che comprenda altre città dell'Est, come Budapest, Cracovia, Varsavia.
Passando attraverso la bellissima Vienna, simbolo della cultura, mondiale, di una raffinata arte gotica e centro intellettuale ed economico dell'Austria, si procede verso Budapest, in Ungheria, dove si ammira tra l'altro il castello di Schonbrunn, voluto da Leopoldo I sul modello del castello di Versailles, me senza dubbio più sobrio e caratterizzato da un bellissimo giardino, cui furono annessi lo zoo e le 'Rovine Romane', la Fontana di Nettuno, la Gloriette, la Fontana delle Palme.
Soprannominata 'Perla del Danubio, e divisa dal suo fiume in Buda e Pest, Buda è la parte antica, con il Palazzo Reale e la Chiesa di MAttia; Pest, divisa mediante il Danubio dalla parte vecchia, è moderna e trafficata, ricca di locali e negozi. Sotto le colline calcaree di Buda esistono spelonche e labirinti di periodo paleolitico e ricche sorgenti termali. Splendido è l'imponente neogotico Parlamento, simbolo di Budapest, con torri ai lati e una loggia sul DAnubio. Segue il teatro lirico e il Palazzo Reale, distrutto dai Turchi e poi ricostruito e oggi dimora della Galleria Nazionale, del Museo storico di Budapest, della Biblioteca Nazionale, del Museo d'arte contemporanea.
Cracovia è una bella città annidata nella valle del fiume Vistola: indenne dopo la seconda guerra mondiale, presenta edifici gotici, rinascimentali, decò ancora intatti. Dopo aver visto le miniere di sale di Wieliczka e dopo una tappa ad Auschwitz, il turista raggiungerà Varsavia, città dalle vestigia storiche, ma ricostruita in tempi non antichi in base ai quadri dell'italiano Bellotto, priva di calore e incapace di mezze misure. Si ammirano il Palazzo della cultura e della Scienza, donato da Stalin, e il Palazzo Radziwill, sede attuale del Consiglio dei Ministri, dove un tempo fu firmato il Patto di Varsavia e dove giace il grande Chopin. Si può concludere il percorso prevedendo una tappa a Praga, Urbs Aurea, città magica, di cui si ammirano la Cattedrale di San Vito, la gotica Porta delle Polveri, gli splendidi castelli, gli edifici rinascimentali e barocchi.
Autrice: Iole Caterino
|
| |