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Itinerari per le tue Vacanze: ANCONA
Fondata in epoca preistorica, fu colonia dei Dori Siracusani nel IV a.C., poi fu presa da Roma nel 295 e fu apprezzata città portuale. I Bizantini la conquistarono successivamente, i Saraceni la distrussero nell'839. Divenne libero comune nel X secolo. Dopo il dominio dei Malatesta, fu sottomessa a papa Clemente VIII e poi Clemente XII, dopo un periodo di grave crisi, concesse il porto franco. Partecipò a tutti i moti per l'unità d'Italia e subì gravi bombardamenti nella Seconda Guerra Mondiale. Nel 1972 un terremoto la danneggiò gravemente. Partendo dal porto, notiamo all'estremità meridionale l'arco clementino del 1738, opera vanvitelliana, e dopo l'arco traianeo del 115 a.C.. Poi si erge il duomo, medievale, dedicato a san Ciriaco, su basamento italico del III a.C., fondato su antica basilica paleocristiana. A sinistra del duomo abbiamo l'anfiteatro romano di cui resta un pavimento a mosaico e spunta su piazza del Senato, dove spicca la chiesa dei santi Pellegrino e Filippo Neri, la cui cupola è rivestita in rame. Nel vicino palazzo Ferretti è da visitare il museo, con reperti dal Paleolitico, al periodo greco, a quello ellenistico e romano. A piazza Stracca si trova il duecentesco palazzo degli Anziani, rifatto nel 600, oggi sede universitaria. Da ammirare la chiesa di San Francesco delle Scale, del 300, rimaneggiata nel 700, la cui facciata gotica è decorata da statue e rilievi molto apprezzabili. In palazzo Bosdari abbiamo il museo di arte moderna, con opere del Tiziano, di Andrea del Sarto, ed altri illustri. Altre antiche chiese sono Santa Maria della piazza, in stile romanico, il SS. Sacramento, S, Domenico, del 700, dove è conservata una Crocifissione del Tiziano. A livello gastronomico citiamo i brodetti dell'Adriatico, stoccafisso, zuppa di datteri di mare.
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